T75C
TIAN SHAN ET TERRE KIRGHIZE
KIRGHIZSTAN
30 luglio-18 agosto
Punti forti del viaggio:
Due trekking di modesta difficoltà per una completa scoperta
I due laghi più belli del paese: Song Kul e Issyk Kul
Incontro copn i pastori Kirghisi
Trekking: in media 5 ore al giorno su sentiero con dislivello tra i 600/800 metri; percorso in media di 15 chilometri.
PROGRAMMA.
30 luglio 2012: Bologna –. Istanbul 13.20 16,50
Istanbul - Bishkek 19,55 04,05 *
31 luglio : Bishkek
Accoglienza e sistemazione nella casa di accoglienza dell’Agenzia Allibert.
La mattinata sarà utilizzata per riprenderci dal viaggio. Al pomeriggio visita della città capitale sistemata ai bordi della steppa kazaka, a 800 metri di altezza. E ai piedi dei monti Tian Shan, la cui cima più alta è sui 5.000 metri. Camminando lungo le grandi vie ombreggiate della città,noi potremo vedere i suoi monumenti: muesi, palazzo presidenziale, l’opera.
Camminata ai mercati di Och, principale bazar e punto di incontro dei commercianti del paese, unico luogo in Asia Centrale. Notte nella casa di accoglienza.
1 agosto: Bichkek - Kekemeren
Trasferimento in mettinata verso la valle Sussamyr per il passo Tyu Sashu. Si attraversa il villaggio di Kojumkul prima di immetterci nella regione di Kekemeren. Campo ai bordi del fiume di Kekemeren.
2 agosto : Sary Kul
Si riprende la strada per la regione di Jumgal. Dopo aver attraversato i villaggi d’Aral e di Chaek, ci si porterà a Tash Debe ( 3 ore di strada). Inizio del trekking per raggiungere il lago Sary Kul- Il campo ai bordi del lago che domina la vallata a 3.000 metri di altitudine.
5 ore di marcia. M = 900m
3 agosto: Sary Kul – Soek
Lasciamo il lago per la valle di Soek. Marcia tra valli e piccoli colli per raggiungere le rive di Soek. Nel percorso si incontreranno campi di iurte per nomadi, che pascolano i loro greggi. Si potrà sostare qualche minuto con le famiglie kirghize, prima di preparate il nostro campo, ai piedi del passo Keul Bel.
6 ore di marcia. M = 750 m - D = 700 m
4 agosto: Soek – Keul Bel – Kizart
Una salita di 500 m ci permette di raggiungere il colle a 3.675 metri, belvedere.
Attraverseremo ancora campi di iurte prima di mettere il nostro campo.
6/7 ore di marcai. M = 750 m - D = 700m
5 agosto: Valle di Jumgal – Tuiz Achou
Si attraversa la pista che unisce il vilaggio di Chaek a quello di Korchkor, asse stradale est-ovest allì’altezza del passo Kyz-Art ( 2.664 m), Nel corso della giornata, si supererà il passo di Tcharatcha ( 2.900 metri), nel massiccio di Kilemche. Il campo sarà ai piedi del colle di Tuiz Achou a 2.450 metri.. 7 ore di marcia. M. 650 m - D. 900 m.
6, 7 agosto: Song Kul ( 3.000 m)
Traversata del colle di Tuiz Achou ( 3.225 m) e discesa verso il lago di Song Kul, le cui rive sono tappezzate di piccoli punti bianchi. Campi di iurte. Song Kul è considerato il cuore della Kirghizia e la principale riserva naturale del paese. La natura è intatta e splendida.
Campo ai bordi del lago. Giornata di riposo.
5&6 ore di marcia. M = 750 m - D = 300
8 agosto : Kochkorka
Questa giornata ci permette di fare tappa nella piccola città di Kochkorka, ottima occasione di vedere come si vive in una borgata kirghiza. Visita del bazar, incontro con artigiani che producono tappeti per fare le iurte.
Notte presso gli abitanti
3/4 di strada
9 agosto: Song Kul – Keru Kara Kaman
Partenza verso il massiccio montagnoso di Keru Kara Kaman. Alcune cime di questo massiccio superano i 5.000 metri. La pista si trova nel fondo di una immensa valle,dove nomadi kirghisi vivono con i loro yak a più di 3.000 metri di altezza.. Campo.
5 ore di strada.
10 agosto: Kera Kara Kaman – Ichke Tor
Nel cuore di una cornice naturale splendida, si salirà la valle di Ichke Tor, dove i nomadi si sono stabiliti per la buona stagione con i loro greggi.. Campo presso la laguna.
5/6 ore di marcia. M = 500 m
11 agosto : Ichke Tor – Lago Techik Kul – Djiluu Suu
Si percorre la valle che conduce verso il il piccolo lago di montagna di Techik Kul, attorniato da montagne di oltre 4.000 metri di altezza , i loro ghiacciaia si precipitano nella valle. Discesa alle sorgenti di acqua calda di Djiluu Suu. La temperatura dell’acqua supera i 40°!!
Chi vuole può fare il bagno. Campo.
6 ore di marcia. M = 600m - D = 500m
12, 13 agosto: Djiluu Suu – Djane Korgon
Si lascia Djiluu Suu per costeggiare la riva Utchemtchek, colore turchese, e si cammina nel cuore della valle con ghiacciai strapiombanti del massiccio di Terskey per raggiungere il lago Chnkur Kul ( 3670 m) e mettere il campo ai piedi del passo Djane Korgon.
6 ore di marcia per giorno- M=D = 600 m.
14 agosto : Djane Korgon – Baraskoon – Tamga
Salito il passo di 3.750 metri, si scende nella valle di Barskoon. La vegetazione cambia, verde e foreste formano il nuovo ambiente dopo il mondo minerale nel quale abbiamo camminato.
Notte presso gli abitan ti di Tamga.
6/7 ore di marcia. M = 700 - D = 500 m.
15 agosto : Canyon d’Aksay – lago Issyk Kul
Si costeggia il lago Issyk Kul, mare interno del Kitghizstan a più di 1600 metri di altezza. Questa immensa riserva di acqua è il secondo lago al mondo per altitudine, dopo il lago Titicaca, Si scende per lo stretto canyon di Aksay. Il campo sarà montato in un ambiente che toglie il respiro. 2 ore di trasferimento
16 agosto. Lago Issyk Kul
Giornata di riposo ai bordi del lago Issyk Kul, camminate nei canyon dove lo spettacolo è grandioso. Dall’alto di un promontorio, il paesaggio è lunare. Seconda notte presso il lago.
17 agsoto: Lago Issyk Kul – Bichkek
Trasferimento di 5 ore per raggiungere la capitale. Notte nella casa di accoglienza.
18 agosto: Bishkek - Istanmbul 05,45 08,35
Istanbul - Bologna 10,40 12,20
PER PROBLEMI LOGISTICI IL GRUPPO NON PUO’ SUPERARE IL NUMERO DI 12
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giovedì 29 dicembre 2011
lunedì 15 novembre 2010
Le nuove diapositive: "Ladakh-pianeta Tibet - trekking nel paese degli altri passi"
MARTEDI 18 gennaio 2011 ore 21 al teatro "Antoniano" via Guinizzeli,3 - Bologna
Don Bergamaschi presenta "Ladakh-pianeta Tibet - trekking nel paese degli altri passi"

venerdì 12 novembre 2010
Proiezioni diapositive Bolivia 2003 - 2 dicembre 2010
GIOVEDI' 2 dicembre 2010 ore 21 alla Villa Garagnani di Zola Predosa proiezione: BOLIVIA 2003- spedizione alpinistica e trekking alpinistico . Raggiunto il campo base del Makalù, si supera il colle Sherpani di 6.110 meti, il Wel Col di 6.135 metri e il Mare Col di 5.415 metri. Il Trekking ha raggiunto il colle dGokyo Ri di 5.350 metri
Proiezioni diapositive Armenia e Mongolia
Venerdì, 3 dicembre ore 21 nella Sala rossa del Comune di Cento , proiezioine: ARMENIA, ai piedi del Biblico Ararat. MONGOLIA: la terra del cielo bleu.
giovedì 11 novembre 2010
Proiezione traversata alpinistica e Trekking: Nepal 2000
GIOVEDI' 11 NOVEMBRE 2010 ore 21, alla villa Garagnani di Zola Predosa (Bologna)proiezione : NEPAL 2000 - traversata alpinistica e trekking alpinistico.
mercoledì 4 agosto 2010
Prossima spedizione: Lagune e salar - Cile e Bolivia
C I L E - B O L I V I A
LAGUNE E SALAR
Agosto 2011
La regione che si visiterà durante questo viaggio è molto diversa da tutto ciò che noi possiamo conoscere di tutta la terra.
Infinita solitudine nella quale l’uomo sembra non avere posto, incredibile gamma di colori naturali…… In più, presenza di tutte le caratteristiche del vulcanismo ( enormi vulcani, geyser, campi di lava..), laghi di sale bianco, verde,blu, giallo,
Il Lipez Sud, paragonato al deserto del Tibet, si trova sull’altopiano boliviano ad una altezza di 4.000 metri. Dall’altro lato delle Ande c’é il deserto di Atacama, molto più alto, è ancora più arido.
Deserti incomparabili con immense saline tra cui quella di Uyuni, la più alta e più grande del mondo ( 12.000 Kmq, una volta e messo la Corsica), circondata da vulcani spenti e lagune , fauna acquatica , sorgenti.
Regione unica del nostro pianeta!!!!
Punti forti del viaggio:
Scoperta approfondita delle diversità degli altopiano cileno e boliviano,
Acclimatazione graduale,
Salita facoltativa di due vulcani di 5.000 m. di cui il celebre Licancabur di 5.916 metri.
Per la geografia vulcanica delle regioni si alternano escursioni in generale corte ( 2/4), lunghi trasferimenti, e qualche escursione facoltativa molto più lunga e stressante.
Le escursioni si hanno su un terreno facile.
PROGRAMMA
1) giorno: Partenza dall’Italia – notte a bordo.
2) giorno: Santiago
Arrivo a Santiago del Cile. Trasferimento in Hotel nel centro della città.
A seconda dell’orario di arrivo, tempo libero per visitare la capitale del Cile.
Serata libera.
3) giorno : Santiago-Antofagasta- Salina di Atacama- Peine
Sveglia alla mattina presto e trasferimento all’aeroporto nazionale. Imbarco su un
Volo nazionale per Antofagasta. All’arrivo, piccolo giro a Portada, arco naturale
designato dalle onde del Pacifico. Partenza attraverso il deserto in direzione della
grande salina di Atacama, dalla superficie tormentata-
di si muove verso una miniera di litio e visita del villaggio di Peine, oasi ai bordi
di una quebrada , rovine di un villaggio abbandonato.
Installazione del campo nelle vicinanze di un villaggio in un deserto infinito.
Circa 5 ore.
4) giorno Peine-Laguna Miniques e Discanti-Talabre (3500 m.)
Si sale sull’Altopiano verso il villaggio di Socaire in mezzo a verdi prati terrazzati,
prima di arrivare alle Lagune Miniques e Discanti, a più di 4.000 metri; queste
fantastiche lagune dai superbi colori formano un pianor di una eccezionale
armonia. Si prosegue verso la salina di Capur.
Campo a Talabre.
5 giorno: Talabre – Tumbre
Dal pittoresco villaggio di Talabre, si fa un giro di acclimatazione lungo il canyon.
Nel pomeriggio, il campo viene spostato verso Tumbre, in vista del Vulcano Lascar
ancora attivo. 5 ore a piedi.
6 giorno: Salina di Atacama – Laguna Chasa-Toconao-San Pedro di Atacama- Valle
della Luna.
Ci spostiamo verso la salina di Atacama, più precisamente Laguna Chasa, lago
salato presente nella grande Salina, popolato da una colonia di fenicotteri.
Visita del villaggio di Toconao , costruito con roccia bianca vulcanica, c’è una
bella chiesa. Si scende poi verso San Pdro di Atacama ( 2.400 m.). bellissimo
villaggio in una oasi verde, fu capitale dell’Atacama.
Si potrà ammirare un bellissimo tramonto, la Valle della Luna, un incredibile
intaglio nella Cordigliera della Sal. Un sinfonia di colori, riocce lunari, sabbia e sale.
Pernottamento in un Hotel di San Pedro.
7 giorno : San Pedro de Atacama – Guatim (2.800 m )
In mattinata trekking nella cordigliera della sal ( cordigliera di sale ) e
Innumerevoli curiosità geologiche.
Visita di San Pedro di Atacama, del suo museo e poi breve trasferimento
a Guatin. Campo
8 giorno : Guatin – San Pedro – Geysers di Tatio ( 4.300 m )
Spettacolare escursione lungo il rio Puritana per arrivare alle terme di
Puritana ( 3.400 m ). Si potrà fare il bagno.
Al pomeriggio, trasferimento ai geysers di Tatio ( 4.300 m ), Campo
9) giorno : Geysers di Tatio – Laguna Verde ( 4.200 m )
Sveglia alla mattina presto per osservare i geysers di Tatio. Alla mattina
l’aria fredda genera nubi alte di vapori che escono dalle viscere della terra,
in mezzo ai quali si possono ammirare lontani vulcani rossi per sole
nascente: una vera meraviglia. Si ritorna a San Pedro, prima di attraversare
la frontiera boliviana ai piedi del vulcano Licancabur ( 5.900 m ) Si scende fino
alla laguna Verde, nome appropriato le cui bellissime acque contrastano con
il paesaggio lunare circostante.. Notte in rifugio.
10) giorno:Ascensione facoltativa del Vulcano Licancabur (5.916 m)
Oggi è in programma la salita del Vulcano Licancabur ( 8/9 ore). Le macchine
ci porteranno fino a quota 4.600 metri, il sentiero roccioso si snoda ai bordi del
cratere del vulcano dove c’è un laghetto, uno dei laghi più alti del mondo. Discesa
Discesa lungo pendii di neve detriti e sabbia vulcanica. Per coloro che non
vogliono salire il vulcano, giornata libera ai bordi della Laguna Verde. Notte in
rifugio.
11) giorno: Laguna Verde – Laguna Colorada ( 4.300 m.)
Attraversamento di un piccolo colle che permette di raggiungere l’ingresso
al deserto dei Tartari con le sue grandi formazioni rocciose modellate dal
vento, che ne fanno un paesaggio di fantasia. Sosta alle terme della laguna
Salada. Luogo ideale per un bagno in sorgenti termali trasformate in piscine.
Dopo 6 ore di pista si arriva sulle rive della Laguna Colorada ( 3.700 m), una
surreale laguna rossa per la presenza di micro-organismi.
Sono presenti migliaia di fenicotteri. Campo.
12 giorno: Laguna Colorada – San Juan
Viaggio verso l’albero di pietra, situato ai margini del deserto di Siloli, poi si
attraversano lagune colorate prima di scendere al Salar di Ch’iguana ( 3.700 m)
poi al villaggio di San Juan. Notte in rifugio.
13 giorno: Saline di Uyuni ( 3.700 m.)
Breve attraversata dell’accecante salina sull’isola vulcanica Incahuasi con
grandissimi cactus, alti fino a 8 metri.
Passeggiata verso la cima di questa “isola” per ammirare e godere questa
bianca immensità che è senza alcun dubbio uno dei punti più forti di questo
viaggio. Il tramonto sulla salina: momento di pura magia.
Notte in rifugio ai bordi della salina.
14 giorno: Ascensione del Vulcano Tunupa ( 4.800 m.)
Visibile da lontano, il vulcano Tunupa, di 5.400 metri di quota, è situato ai
margini della salina di Uyumi: è interessante per la sua caratteristica forma, per
la sommità rocciosa merlata e per i pendii con tonalità calde che vanno
dal marrone al rosso brillante.
Si salirà sulla cima secondaria di quota 4.800 metri - belvedere - da dove
Si ha una vista eccezionale dell’immensa salina.
In serata, ritorno al rifugio ai bordi della salina.
15 giorno: Salina di Coipasa – Colchane ( 3.800 m)
Bellissima alba sulla salina!!
Grande traversata della salina verso il nord per raggiungere la salina di Coipasa,
la frontiera del Cile e il villaggio di Colchane dove passeremo la notte in Rifugio.
16 giorno: Colchane – Salina di Surire ( 4.200 m)
Si riprende il viaggio. Visita di villaggi indiani “ posti alla fine del mondo”, prima di
raggiungere la magnifica salina di Surire. A 4.200 m si possono vedere ancora
fenicotteri rosa, oche e molti altri uccelli.
Campo in un ambiente magico.
17 giorno: Cerro Rojo (5.300 m) Churignaya - Lago Chungarà
Partenza anticipata per chi desidera salire il vulcano Cerro Rojo ( 5.300 m), ci
vorranno circa 5 ore per raggiungere la vetta del vulcano che confina con la
salina di Surire. Per color che non fanno la salita, sosta alle terme di Polloquere.
Trasferimento in automezzo al lago di Chungarà, attraversando il villaggio di
Guallatiri con il suo vulcano attivo dalle fumarole gialle. Si vedono vedere
le due montagne più alte della regione: il Parinacota ( 6.342 m) e la Salama
(6.542 m). Campo
18 giorno: Lago Chungarà - Arica
Si attraversano i laghi Cotacani e il villaggio di Parinacota. Si scende a Putre,
poi in automezzo si va in direzione dell’Oceano Pacifico passando per la valle
di Lluta . Ad Arica pernottamento in Hotel vicino alla costa del mare.
La città, calda e soleggiata tutto l’anno, offre una straordinaria zona pedonale
dove passeggiare al tramonto e gradevoli spiagge color ocra a pochi passi
dal centro.
19 giorno: Arica - Santiago
Nella mattinata trasferimento all’aeroporto di Arica per il volo per Santiago.
Trasferimento con bus di linea a Valparaiso, visita della città.
Notte a Valparaiso o in Hotel a Santiago ( pranzo e cena liberi)
20 giorno: Santiago
Tempo permettendo, visita della città. Trasferimento all’aeroporto per la
partenza per l’Italia.
21 giorno: Santiago - Bologna
Sono stati dati solo alcuni dettagli sulla durata dei trasferimenti che saranno lunghi e la loro durata è in funzione delle condizioni della pista. La distanza totale coperta durante il circuito è all’incirca di 2.000 chilometri.
Le salite facoltative sono accessibili a persone in buona forma; si tratta di escursioni lunghe ad alta quota.
LAGUNE E SALAR
Agosto 2011
La regione che si visiterà durante questo viaggio è molto diversa da tutto ciò che noi possiamo conoscere di tutta la terra.
Infinita solitudine nella quale l’uomo sembra non avere posto, incredibile gamma di colori naturali…… In più, presenza di tutte le caratteristiche del vulcanismo ( enormi vulcani, geyser, campi di lava..), laghi di sale bianco, verde,blu, giallo,
Il Lipez Sud, paragonato al deserto del Tibet, si trova sull’altopiano boliviano ad una altezza di 4.000 metri. Dall’altro lato delle Ande c’é il deserto di Atacama, molto più alto, è ancora più arido.
Deserti incomparabili con immense saline tra cui quella di Uyuni, la più alta e più grande del mondo ( 12.000 Kmq, una volta e messo la Corsica), circondata da vulcani spenti e lagune , fauna acquatica , sorgenti.
Regione unica del nostro pianeta!!!!
Punti forti del viaggio:
Scoperta approfondita delle diversità degli altopiano cileno e boliviano,
Acclimatazione graduale,
Salita facoltativa di due vulcani di 5.000 m. di cui il celebre Licancabur di 5.916 metri.
Per la geografia vulcanica delle regioni si alternano escursioni in generale corte ( 2/4), lunghi trasferimenti, e qualche escursione facoltativa molto più lunga e stressante.
Le escursioni si hanno su un terreno facile.
PROGRAMMA
1) giorno: Partenza dall’Italia – notte a bordo.
2) giorno: Santiago
Arrivo a Santiago del Cile. Trasferimento in Hotel nel centro della città.
A seconda dell’orario di arrivo, tempo libero per visitare la capitale del Cile.
Serata libera.
3) giorno : Santiago-Antofagasta- Salina di Atacama- Peine
Sveglia alla mattina presto e trasferimento all’aeroporto nazionale. Imbarco su un
Volo nazionale per Antofagasta. All’arrivo, piccolo giro a Portada, arco naturale
designato dalle onde del Pacifico. Partenza attraverso il deserto in direzione della
grande salina di Atacama, dalla superficie tormentata-
di si muove verso una miniera di litio e visita del villaggio di Peine, oasi ai bordi
di una quebrada , rovine di un villaggio abbandonato.
Installazione del campo nelle vicinanze di un villaggio in un deserto infinito.
Circa 5 ore.
4) giorno Peine-Laguna Miniques e Discanti-Talabre (3500 m.)
Si sale sull’Altopiano verso il villaggio di Socaire in mezzo a verdi prati terrazzati,
prima di arrivare alle Lagune Miniques e Discanti, a più di 4.000 metri; queste
fantastiche lagune dai superbi colori formano un pianor di una eccezionale
armonia. Si prosegue verso la salina di Capur.
Campo a Talabre.
5 giorno: Talabre – Tumbre
Dal pittoresco villaggio di Talabre, si fa un giro di acclimatazione lungo il canyon.
Nel pomeriggio, il campo viene spostato verso Tumbre, in vista del Vulcano Lascar
ancora attivo. 5 ore a piedi.
6 giorno: Salina di Atacama – Laguna Chasa-Toconao-San Pedro di Atacama- Valle
della Luna.
Ci spostiamo verso la salina di Atacama, più precisamente Laguna Chasa, lago
salato presente nella grande Salina, popolato da una colonia di fenicotteri.
Visita del villaggio di Toconao , costruito con roccia bianca vulcanica, c’è una
bella chiesa. Si scende poi verso San Pdro di Atacama ( 2.400 m.). bellissimo
villaggio in una oasi verde, fu capitale dell’Atacama.
Si potrà ammirare un bellissimo tramonto, la Valle della Luna, un incredibile
intaglio nella Cordigliera della Sal. Un sinfonia di colori, riocce lunari, sabbia e sale.
Pernottamento in un Hotel di San Pedro.
7 giorno : San Pedro de Atacama – Guatim (2.800 m )
In mattinata trekking nella cordigliera della sal ( cordigliera di sale ) e
Innumerevoli curiosità geologiche.
Visita di San Pedro di Atacama, del suo museo e poi breve trasferimento
a Guatin. Campo
8 giorno : Guatin – San Pedro – Geysers di Tatio ( 4.300 m )
Spettacolare escursione lungo il rio Puritana per arrivare alle terme di
Puritana ( 3.400 m ). Si potrà fare il bagno.
Al pomeriggio, trasferimento ai geysers di Tatio ( 4.300 m ), Campo
9) giorno : Geysers di Tatio – Laguna Verde ( 4.200 m )
Sveglia alla mattina presto per osservare i geysers di Tatio. Alla mattina
l’aria fredda genera nubi alte di vapori che escono dalle viscere della terra,
in mezzo ai quali si possono ammirare lontani vulcani rossi per sole
nascente: una vera meraviglia. Si ritorna a San Pedro, prima di attraversare
la frontiera boliviana ai piedi del vulcano Licancabur ( 5.900 m ) Si scende fino
alla laguna Verde, nome appropriato le cui bellissime acque contrastano con
il paesaggio lunare circostante.. Notte in rifugio.
10) giorno:Ascensione facoltativa del Vulcano Licancabur (5.916 m)
Oggi è in programma la salita del Vulcano Licancabur ( 8/9 ore). Le macchine
ci porteranno fino a quota 4.600 metri, il sentiero roccioso si snoda ai bordi del
cratere del vulcano dove c’è un laghetto, uno dei laghi più alti del mondo. Discesa
Discesa lungo pendii di neve detriti e sabbia vulcanica. Per coloro che non
vogliono salire il vulcano, giornata libera ai bordi della Laguna Verde. Notte in
rifugio.
11) giorno: Laguna Verde – Laguna Colorada ( 4.300 m.)
Attraversamento di un piccolo colle che permette di raggiungere l’ingresso
al deserto dei Tartari con le sue grandi formazioni rocciose modellate dal
vento, che ne fanno un paesaggio di fantasia. Sosta alle terme della laguna
Salada. Luogo ideale per un bagno in sorgenti termali trasformate in piscine.
Dopo 6 ore di pista si arriva sulle rive della Laguna Colorada ( 3.700 m), una
surreale laguna rossa per la presenza di micro-organismi.
Sono presenti migliaia di fenicotteri. Campo.
12 giorno: Laguna Colorada – San Juan
Viaggio verso l’albero di pietra, situato ai margini del deserto di Siloli, poi si
attraversano lagune colorate prima di scendere al Salar di Ch’iguana ( 3.700 m)
poi al villaggio di San Juan. Notte in rifugio.
13 giorno: Saline di Uyuni ( 3.700 m.)
Breve attraversata dell’accecante salina sull’isola vulcanica Incahuasi con
grandissimi cactus, alti fino a 8 metri.
Passeggiata verso la cima di questa “isola” per ammirare e godere questa
bianca immensità che è senza alcun dubbio uno dei punti più forti di questo
viaggio. Il tramonto sulla salina: momento di pura magia.
Notte in rifugio ai bordi della salina.
14 giorno: Ascensione del Vulcano Tunupa ( 4.800 m.)
Visibile da lontano, il vulcano Tunupa, di 5.400 metri di quota, è situato ai
margini della salina di Uyumi: è interessante per la sua caratteristica forma, per
la sommità rocciosa merlata e per i pendii con tonalità calde che vanno
dal marrone al rosso brillante.
Si salirà sulla cima secondaria di quota 4.800 metri - belvedere - da dove
Si ha una vista eccezionale dell’immensa salina.
In serata, ritorno al rifugio ai bordi della salina.
15 giorno: Salina di Coipasa – Colchane ( 3.800 m)
Bellissima alba sulla salina!!
Grande traversata della salina verso il nord per raggiungere la salina di Coipasa,
la frontiera del Cile e il villaggio di Colchane dove passeremo la notte in Rifugio.
16 giorno: Colchane – Salina di Surire ( 4.200 m)
Si riprende il viaggio. Visita di villaggi indiani “ posti alla fine del mondo”, prima di
raggiungere la magnifica salina di Surire. A 4.200 m si possono vedere ancora
fenicotteri rosa, oche e molti altri uccelli.
Campo in un ambiente magico.
17 giorno: Cerro Rojo (5.300 m) Churignaya - Lago Chungarà
Partenza anticipata per chi desidera salire il vulcano Cerro Rojo ( 5.300 m), ci
vorranno circa 5 ore per raggiungere la vetta del vulcano che confina con la
salina di Surire. Per color che non fanno la salita, sosta alle terme di Polloquere.
Trasferimento in automezzo al lago di Chungarà, attraversando il villaggio di
Guallatiri con il suo vulcano attivo dalle fumarole gialle. Si vedono vedere
le due montagne più alte della regione: il Parinacota ( 6.342 m) e la Salama
(6.542 m). Campo
18 giorno: Lago Chungarà - Arica
Si attraversano i laghi Cotacani e il villaggio di Parinacota. Si scende a Putre,
poi in automezzo si va in direzione dell’Oceano Pacifico passando per la valle
di Lluta . Ad Arica pernottamento in Hotel vicino alla costa del mare.
La città, calda e soleggiata tutto l’anno, offre una straordinaria zona pedonale
dove passeggiare al tramonto e gradevoli spiagge color ocra a pochi passi
dal centro.
19 giorno: Arica - Santiago
Nella mattinata trasferimento all’aeroporto di Arica per il volo per Santiago.
Trasferimento con bus di linea a Valparaiso, visita della città.
Notte a Valparaiso o in Hotel a Santiago ( pranzo e cena liberi)
20 giorno: Santiago
Tempo permettendo, visita della città. Trasferimento all’aeroporto per la
partenza per l’Italia.
21 giorno: Santiago - Bologna
Sono stati dati solo alcuni dettagli sulla durata dei trasferimenti che saranno lunghi e la loro durata è in funzione delle condizioni della pista. La distanza totale coperta durante il circuito è all’incirca di 2.000 chilometri.
Le salite facoltative sono accessibili a persone in buona forma; si tratta di escursioni lunghe ad alta quota.
martedì 3 agosto 2010
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